Quando ero piccola non credevo a Babbo Natale, ma a Gesù Bambino,
anche la letterina che scrivevo era diretta a Lui.
Ricordo che mi chiedevo come facesse appena nato a entrare nelle case,
ma poi mi spiegavano che Lui era un Bambino speciale e poteva fare tutto,
non solo camminare e essere ovunque ma anche, ovviamente, volare.
Ecco una piccola poesia che ricorda quella bambina che sono stata

Natale da bambina
L'aspettavo davvero il mio Gesù Bambino,
tra l’odore di resina e di mandarino.
L’abete era vero, gli addobbi erano tanti.
di noci e di frutti con carte luccicanti.
Di cartapesta era il mio presepe,
coi pezzetti di muschio come siepe.
Chiedevo dei doni piuttosto piccolini
pezzi di cioccolato e un paio di guantini
Che emozione quei regali nel mattino,
lasciati dal Bimbo, di fianco al mio lettino!
E alla Messa di Natale, compunta ed attenta,
ringraziavo il Signore ed ero contenta.
Grazia
anche la letterina che scrivevo era diretta a Lui.
Ricordo che mi chiedevo come facesse appena nato a entrare nelle case,
ma poi mi spiegavano che Lui era un Bambino speciale e poteva fare tutto,
non solo camminare e essere ovunque ma anche, ovviamente, volare.
Ecco una piccola poesia che ricorda quella bambina che sono stata

Natale da bambina
L'aspettavo davvero il mio Gesù Bambino,
tra l’odore di resina e di mandarino.
L’abete era vero, gli addobbi erano tanti.
di noci e di frutti con carte luccicanti.
Di cartapesta era il mio presepe,
coi pezzetti di muschio come siepe.
Chiedevo dei doni piuttosto piccolini
pezzi di cioccolato e un paio di guantini
Che emozione quei regali nel mattino,
lasciati dal Bimbo, di fianco al mio lettino!
E alla Messa di Natale, compunta ed attenta,
ringraziavo il Signore ed ero contenta.
Grazia
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