Tutti vorrebbero vivere sulla cima di una montagna,
dimenticando però che la vera felicità sta nello scalare la vetta.
Anonimo

In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità:
credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo.
Franz Kafka

FELICITA'
di Trilussa
C'è un'ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa. 

FELICITA'
di Hermann Hesse
Felicità:finchè dietro a lei corri
non sei maturo per esser felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.
Finchè tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete,e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.
Solo quando rinunzi ad ogni cosa,
nè più mete conosci nè più brami,
nè la felicità più a nome chiami,
allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva,e l'anima tua posa


Io ti amo, amore mio
di RABINDRANATH TAgORE
Io ti amo, amore mio, perdona il mio amore.
Sono presa come un uccello, smarrito lungo la via.
Quando il mio cuore fu scosso e perse il suo velo
rimase nudo. Coprilo con la tua pietà, amore mio,
e perdona il mio amore.
Se non puoi amarmi, amore mio, perdona il mio dolore.
Non guardarmi sdegnato, da lontano.
Tornerò nel mio cantuccio e siederò al buio.
Con entrambe le mani coprirò
la mia nuda vergogna.
Volgi la testa, amore mio, e perdona il mio dolore.
Se mi ami, amor mio perdona la mia gioia.
Quando il mio cuore è trascinato dal vortice
della felicità, non ridere della mia tenerezza.
Quando siedo sul mio trono e ti tiranneggio
col mio amore, o quando, come una dea,
ti concedo la mia grazia, sopporta il mio orgoglio,
amore mio, e perdona la mia felicità.


FELICITA'
di Umberto SABA
La giovanezza cupida di pesi
porge spontanea al carico le spalle.
Non regge. Piange di malinconia.
Vagabondaggio, evasione, poesia,
cari prodigi sul tardi! Sul tardi
l'aria si affina ed i passi si fanno
leggeri.
oggi è il meglio di ieri
se non è ancora la felicità.
Assumeremo un giorno la bontà
del suo volto, vedremo alcuno sciogliere
come un fumo il suo inutile dolore.


Per la tua gioia
di ROBERT LOUIS STEVENSON
Per la tua gioia farò gingilli e balocchi,
Di canto d'uccelli il mattino, di luce di stelle la sera.
Farò un palazzo adatto a te e me,
Di giorni verdi nelle foreste e giorni azzurri sul mare.
Io farò la cucina, e tu terrai la tua stanza,
Dove scorre bianco il fiume e s'agita lucente la ginestra,
E laverai i tuoi panni e terrai bianco il corpo
Negli scrosci di pioggia il mattino e nella rugiada la sera,
E questa sarà la nostra musica quando nessun altro sia presso,
Bel canto da cantare, raro canto da udire,
Ch'io solo ricordo, che tu soltanto ammiri,
Dell'ampia strada che corre, e del fuoco a lato della strada.


Buona domenica
Grazia
