Sono stanca di questo cielo grigio
ovattato di nebbia di smog usuraio
bramoso d’interessi su luce e aria
dalla città illuminata da tenutaria.
Sarà che alla festa del raduno
mi mancherà troppo qualcuno.
Sarà lo sforzo di scegliere e decidere
di arrovellarmi e di trovare barriere.
Sarà che bisogna sorridere a tutti
fare auguri e cogliere volti asciutti.
Ho camminato troppo nella vita
tutto si ripete e non è mai finita.
Sarà che sono attore da commedia
in una parte che non è più mia.
Ho tanta voglia degli abbracci veri
troppo spesso non li sento sinceri.
Sarà che ora vedo i volti adorati
e ringrazio Dio per avermeli donati
sento il profumo dolce d’aria pura
che riempie d’amore ogni ventura.
Sarà che ora tutto appare semplice
sbiadisce dall’anima ogni cicatrice
Dalla gola una lacrima già è salita
Chiedo perdono, la voglio questa vita.
Grazia
