
Ti auguro libertà dai condizionamenti
gioia profonda per le tue conquiste
spazi liberi dove immaginare, conoscere, sperare…
e sogni, sogni a non finire!
Il 31 dicembre è un giorno insieme magico e speciale,
è tempo di bilanci, resoconti, valutazioni,
è tempo di sogni, speranze, pianificazione.
In un giorno vecchio e nuovo si incontrano,
come in un abbraccio
e l’uomo, per degli istanti
è messo di fronte al tempo che passa,
alla gioia del nuovo, al ricordo del passato.
Trasforma questi momenti in un’occasione per seminare nuovi gesti nella tua vita
per ottenere in regalo, nel nuovo anno,
cio’ che ancora cerchi e speri per te stesso.
Butta i vecchi abiti mentali
e indossa un nuovo atteggiamento
che ti faccia scoprire in ogni singolo attimo la bellezza di una vita
che si snocciola, giorno dopo giorno,
tra le tue mani.
Oggi e in ogni nuovo giorno, al sorgere del sole.
Tu sei protagonista, ricordalo.
Buon Anno Nuovo! Buon Giorno Nuovo ogni giorno!
Stephen Littleword

L'ANNO NUOVO
di Leonardo Sinisgalli
Non vuol pesarci
col suo sovraccarico l'anno nuovo,
cammina lesto sulle travi.

Il giorno di Capodanno
di Pablo Neruda
Il primo giorno dell'anno
Lo distinguiamo dagli altri
come
se fosse
un cavallino
diverso da tutti
i cavalli.
Gli adorniamo
la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore
che scende da una stella.
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell'ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo.

Le stagioni, i mesi, le settimane, i giorni
di Gioia Vanni
Ebbe la primavera coi bei fiori.
Ebbe l'estate con i suoi colori.
Ebbe l'autunno coi grappoli d'oro.
Ebbe l'inverno, con il suo lavoro
di trine e di merletti: erano i bianchi
ghiaccioli e neve, a fiocchi lenti e stanchi.
Fu un anno come gli altri, coi suoi mesi,
con le stagioni e con le settimane:
una fila di giorni che rimane
nel ricordo di chi li ha bene spesi.

VERSI PER L'ANNO NUOVO
di Leonardo Sinisgalli
Spazza il vento faville
di focaracci sulla neve.
La candela mattutina smoccola
sui quaderni. Mi torna il piacere
degli inverni di paese, mi spingo
a spiare un lembo d'aurora tra le stecche.
La vita s'infervora agli angoli morti,
si accumula nei giorni spenti.
Di soprassalto mi chiama uno squittio
tra gli arbusti della collina, un tralcio
sibila all'aria di dicembre.
Avanti giorno io scendo
dalla mia stradina cieca.
Nella mattina deserta è un braccio
senza numeri abitato da piante e da pietre.

Ode al giorno felice
di PABLO NERUDA
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

Siediti ai bordi dell’aurora
di Swami Vivekananda
Siediti ai bordi dell’aurora,
per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te scintilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l’usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio,
Dio ti parlerà.
Letto volte.