Poesie di

In fondo ai tuoi occhi...
Cosa c'è
in fondo ai tuoi occhi
dietro il cristallino
oltre l'apparenza?
Dove il tempo
d'improvviso
si ferma
e
la mia anima
sulle tue labbra
resta
sospesa
?

Tu...anima mia
Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro
il tuo respiro.
E vivo

Guardami
I sottili lacci di fumo
che si dipanano dalle tue pupille
disegnano nell'aria azzurre spirali.
Sfiorando la mia pelle
mi avviluppano in un vortice di trame irregolari.
Si estingue in un fiato il mio grido disperato
sognante
mi avvolgo nel tepore spento

Il marchio
Complice la luna
sarcastica e ammiccante
nel suo sorriso avorio antico
in quella notte
perduta tra le trame dell'eternità
...
Quando suadente e con sagace ingegno
fregiasti sul mio cuore
il marchio indelebile d'estatico dolore.

Foglie d'ortica
Un velo di nebbia
cala dolcemente sulle mie pupille
illuminando la realtà
di una soffice e tenue parvenza surreale.
Anche la tua voce mi giunge ovattata
accarezzando le corde del vento,
mentre osservo le tue mani
che sembrano galleggiare nell'aria torbida.
Boccheggiando
dischiudo le labbra per chiederti aiuto
ma dalla mia bocca
solo un fiotto di foglie d'ortica,
che danzano per un istante
e svaniscono
spazzate via da un'alito di flebile scirocco.

Raccoglimi
Vieni
inseguimi tra i cunicoli della mia mente
tastando al buio gli spigoli acuti delle mie paure.
Trovami nell'angolo più nero
osservami.
Raccoglimi dolcemente scrollando la polvere dai miei vestiti.
Io ti seguirò.
Ovunque

Con il cuore in gola
Correndo
lungo le scale
mi fermai
e voltai la testa.
Lui era lì,
avvolto da una sfera di nebbia,
e intonava in falsetto
una canzone triste.
Sorridendo tra la lacrime
ripresi a salire,
allontanandomi dalla sua voce
che sfumava nella notte
come sogno
che il sole del mattino
dissolve.

Al mio poeta
Sei il tarlo che divora la mia ragione
uno spillo acuminato nel cuore
una piuma che solletica il dolore.

Stella danzante
Tutto il mio essere ruota
frenetico
attorno ad una solitaria stella danzante
che irradia
la sua sardonica lucentezza
pugnalando
le mie cieche pupille
da tempo oramai assuefatte
all'avvolgente sicurezza
delle tenebre.

Guizzo romantico
Statica giostra di lividi colori.
Un sogno
adornato di foglie e di fiori.
Attendo impaziente il cieco risveglio
bruciando
nel cuore di spasmodico amore

Sulla tenera erba appena nata
Piena splendeva la luna
quando presso l’altare si fermarono:
e le Cretési con armonia
sui piedi leggeri cominciarono,
spensierate, a girare intorno all’ara
sulla tenera erba appena nata.

Le stelle intorno alla bella luna
Le stelle intorno alla bella luna
velano il volto lucente,
quando piena, al suo colmo,
argentea,
splende su tutta la terra.
Saffo
Letto volte.



