
Scritto in modo scorrevole e poetico, questo romanzo racconta l'amore fra un giovane banchiere ebreo e una bellissima contadina "gentile". Per aiutare l'uomo a superare le barriere che si ergono fra lui e l'ostracismo dei parenti e di tutta la comunità ebraica, la donna impara ad essere una perfetta sposa ebrea. Una storia di dedizione assoluta nel periodo che va dal 1900 al 1938, quando le leggi fasciste metteranno in ginocchio questa famiglia costruita con tanta dedizione. Una lettura gradevole seppure amara, che ci immerge nella storia politica di quegli anni e nella ritualità di queste persone che pur essendo italiane perderanno tutto, perfino il diritto di vivere.
La sposa gentile di Lia Levi
Letto volte.