
Ogni giorno nasce un artista
oggi 23 ottobre nacquero:
Salvatore Fiume
(Comiso, 23 ottobre 1915 – Milano, 3 giugno 1997) è stato un pittore italiano. Fu anche scultore, architetto, scrittore e scenografo.
sono suoi i dipinti che appaiono nell'articolo

Robert Seymour Bridges
(Walmer, 23 ottobre 1844 – Chilswell, 21 aprile 1930) è stato un poeta britannico, dal 1913 alla morte fu Poet Laureate d'Inghilterra.
Barometro basso
Il vento di scirocco prende forza di libeccio,
Le nubi corrono rapide sopra la luna,
La casa è sferzata come da un flagello,
Il comignolo trema sotto la raffica.
Una notte come questa, quando l'area allenta
La sua vigile stretta su sangue e cervello,
Vecchi terrori di Dio o di fantasma
Tornano in vita strisciando dalle loro caverne;
E Ragione s'avvede d'abitare
Una casa infestata. Ignoti casigliani
Affermano il loro squallido diritto di peccato
Con un titolo più antico del suo.
Presenze incorporee, affollata
Profanazione e rimorso del Tempo,
Sfuggite all'oblio, ripetono
Gli orrori del delitto sconsacrato.
C'è chi tenta di placare con preghiere l'ombra
I cui passi invisibili calcano il pavimento,
La cui paurosa irruzione sale le scale
O forza la serratura della porta vietata.
C'è chi ha veduto cadaveri interrati da tempo
Sottrarsi alla santa vigilanza,
Pallide forme sepolcrali; e ha perfino udito
Gli striduli lamenti d'un'anima in pena,
Errabonda sin che l'alba non abbia varcato
La tenebra dogliosa, e la terra stretto
Più a sé il manto sparso d'uragano, e cacciato
I lugubri fantasmi nella tomba.
Robert Bridges

Philip Lamantia
(San Francisco, 23 ottobre 1927 – San Francisco, 12 marzo 2005) è stato un poeta e scrittore statunitense surrealista, cantore della Beat Generation.
Giorno d’inverno
Nella rosa che cresce nella torre degli esuli
quando il banco è coperto di gioielli
quando la notte trabocca di odio
quando il grembo di Eros è deserto
quando i dormienti vengono svegliati
quando i vecchi amanti non hanno più paura
il mio cuore
Le donne anziane vengono a giocare sui prati
degli intangibili assassini
le donne sono mie
Hai l’occhio così vitreo alla luce del sole
non sei più una bambina
sei vecchia, tu ragno del cieco
madre insolente
Ti interessi dei miei giovani capelli
voglio stenderti sul volto le fibre del mio cuore
E’ uno strano momento
quando ci laceriamo nel silenzio
di questo paesaggio
in tutto questo mondo
che sembra andare oltre la sua stessa esistenza
Così splendidamente rotoli sulle mie ossa
che hanno scosso la carne della loro giovinezza
La mia nudità non è mai allarmante
è in questo modo che ti adoro
Le tue mani come cristalli brillano nella notte
mi attraversano il sangue
e tagliano le mani dei miei occhi
Siamo giunti in un posto dove dormono gli usignoli
Stiamo colmando gli oceani e le pianure
di vecchie immagini delle nostre ossa fosforescenti
Philip Lamantia

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