E' la storia, in parte autobiografica, di una famiglia che si lascia fagocitare dai Testimoni di Geova. Ogni componente, bambini compresi devono osservarne le severe regole, fino al punto di non poter parlare e naturalmente non poter frequentare, al di fuori della scuola, i cosiddetti "infedeli". (Questo particolare mi ha ricordato certe religioni islamiche estremiste.) In attesa della fine del mondo che sta per arrivare, non vivono un'esistenza libera. Il "narratore" che all'inizio è un ragazzino di pochi anni, racconta le sue perplessità e paure, il suo sentirsi diverso, intrappolato in una situazione da cui non trova mai il coraggio di ribellarsi. Mi è piaciuto: è un documento importante a mio parere, che racconta l'esperienza di chi entra in queste sette e ne viene coinvolto sempre di più senza rendersene conto.
Sto bene. È solo la fine mondo
Di Ignazio Tarantino
Anobii
Sto bene. E' solo la fine del mondo
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