
Palazzo Reale
Klimt - Alle origini del mito» a Palazzo Reale, dove rimarrà sino al 13 luglio. Promossa dal Comune, in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna è curata da Alfred Weidinger con l’aiuto italiano di Eva di Stefano di Gian Marco Walch.

Mai visti prima se non a Vienna: «Madre con due bambini», ovvero «La famiglia», tre volti che emergono nell’oscuro compatto di una tela del 1909-10, e «Girasole», olio di tre anni prima, una pioggia d’oro su una pianta solitaria protagonista.

Sono i due dipinti che coronano la non sterminata, rari i prestiti dal Museo Belvedere, diretto da Agnes Husslein-Arco, e perciò preziosa nuova mostra di Palazzo Reale: «Klimt - Alle origini di un mito». Una superstar, Gustav Klimt, di cui l’esposizione racconta, anche nel catalogo 24 Ore Cultura, soprattutto gli anni giovanili, nella Vienna immersa nell’aura storicista.

Corredandoli di capolavori come la famosa «Salomè». E, soprattutto, della ricostruzione, tutta una sala, del «Fregio di Beethoven».
Frau Husslein-Arco, per meglio capire Klimt, due note sullo storicismo viennese? «Il segno di un’epoca: eclettico, tutti i vecchi stili, dal Gotico al Romanticismo, con un fiorire di edifici monumentali sui grandi viali della Ringstrasse.

Salomè
Maestro di quegli anni, Franz Matsch, il modello per Klimt. Che, giovane intelligente, che aveva appreso il mestiere dell’arte, le tecniche, la manualità, pensò subito: quegli edifici andranno pur decorati al loro interno...».
Si è spesso posto l’accento sul «giapponismo» di Klimt, come, con ben altri interessi, di Monet.

Girasole
«Certo, ma l’influenza orientale emerge soprattutto tardi». L’oro di Klimt: scoperto a Venezia, a Ravenna, o psicanaliticamente dal padre orafo?«Tanti fattori. Certo, per Klimt entrare a San Marco fu come dirsi: ho capito tutto!». Le donne? Quattordici figli? «Tanti, è sicuro, quattro i riconosciuti.

Ritratto femminile
Uno sciupafemmine: mentre stava con Emilie, il suo grande amore, ne ebbe due da una donna e due da un’altra. Tutti chiamati Gustav... Comunque, ogni donna che appare nei suoi dipinti è sempre ritratta con amore».

Madre con due bambini
«Klimt - Alle origini del mito» a Palazzo Reale, dove rimarrà sino al 13 luglio. Promossa dal Comune, in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna, e prodotta insieme con 24 Ore Cultura e Arthemisia Group è curata da Alfred Weidinger con l’aiuto italiano di Eva di Stefano
Gian Marco Walch

Adamo ed Eva
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