
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico
che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che,
senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Marcel Proust

Il 15 dicembre del 1878 nacque Hans Carossa, scrittore e poeta tedesco († 1956)

Per un bimbo
Nevicò su la casa di tua madre,
Ed essa ancora non sapeva nulla
Di te, nulla, nemmeno con quali occhi
la guarderesti.
Sovente lungo il giorno ella moveva
Timorosa così come se un male
Da te la minacciasse, eppur tendeva
La sua debole mano sul tuo sangue,
Per tua difesa.
Come il torbo mattino adduce il sole,
Ella trasse dal buio la tua sorte.
Ancora tu non eri su la terra,
E dovunque già eri.
Hans Carossa

Il 15 dicembre del 1947 nacque Flavio Ermini, poeta e saggista italiano

La prolungata disgregazione della materia
Nell’impossibilità di sottrarsi alla prolungata
disgregazione della materia,
l’umanità cede alle illusioni
anche i dettagli del proprio destino.
nella mirabile espansione di molti specchi
non è sufficiente ai figli ciò che si vede
e oscilla in ogni direzione e poi si distorce
a causa della natura instabile
della materia che unisce e divide
nella sostanza celeste che modella,
tanti fenomeni dell’umana appropriazione
corrispondono alla vana pretesa
di non smettere di vivere
nel passaggio dalla materia elementare
del respiro all’incrinatura che si allarga nel tempo,
non si riduce la suprema altezza dei cieli
né la loro consistenza si assottiglia
le stelle che l’azzurrità del cielo in cielo mostra,
allo scadere di ogni durata tratteggiano
con il loro moto verso l’alto
il verso di una destinazione apparente
di porto in porto, stende sulle prede
l’uniforme colorazione della propria sostanza
il sole che porta alla ribalta
l’arco e la sfera con il passare del tempo
una visione opaca della materia
in prolungata disgregazione
non smette di incrinare l’idea positiva
che l’uomo ha del suo aspetto evolutivo.
Flavio Ermini
Letto volte.