Grazie a Internet siamo tutti personaggi dell'anno. Alla ricerca della nostra identità perduta.
Alcuni anni fa, secondo la rivista Time, il personaggio dell'anno, il più autorevole e influente, è "You." (notare il punto, che dà un'accezione definitiva alla scelta). Un pronome che allude a gran parte di noi, a una massa indistinta di identità sconosciute. Tanto che la copertina è uno schermo di computer vuoto, bianco, riempito appunto solo dalla scritta "You.". Il bello è che tutti noi che usiamo abitualmente un computer, e lo riempiamo di contenuti (chi con un blog, chi dando notizie in anteprima, chi pubblicando fotografie o filmati o romanzi o anche solo frasi), siamo ormai abituati a essere tanti You diversi, così tanti da perderne il conto e dover passare parte del tempo alla ricerca della nostra identità perduta. lo, per esempio, sono una You per le com e una You per la mia banca, ma anche una You per accedere al mio sito, e una You per chiaccherare tramite Messenger, una You per accedere agli altri vari siti, una You per le chat ....e ogni volta ho un nome, una password che dimentico. E poi sono una You in famiglia, e un'altra col mio cane, e un'altra ancora con gli sconosciuti. Tutti questi nomi e atteggiamenti un po' veri e un po' virtuali finiscono per confondermi, e il gioco dell'identità che permette di essere dappertutto, anche al supermercato senza uscire di casa, fa sì che il personaggio dell'anno sia forse uno You pirandelliano, in cerca di se stesso.
You
Letto volte.