Un'operazione di "oligogrammatica" è quella in cui Giuseppe Varaldo dà provvisoriamente il titolo di Temi letterali: un work in progress costituito, allo stato, da sonetti (tutti con la stessa metrica: ABBA ABBA CDC DCD), ciascuno dei quali si riferisce a un particolare argomento. Ogni singolo sonetto è composto utilizzando soltanto le lettere costituenti la parola che ne definisce il soggetto e che ogni volta fa anche da titolo.

Pressapochismo
È prassi assai prosaica, se per esso
è raro che si sia precisi o seri,
che si riesca a esser chiari, ci si schieri,
si pecchi, se si pecca, per eccesso.
E c'è chi mischia assieme amore e sesso
o chiama eros miseri piaceri;
chi pei propri sciapissimi pareri
- scarsi i perché e i percome - spicca spesso;
chi per massimo scopo e sommo aire
(mica aspira a sapere e a soppesare!)
ha sempre approssimarsi e mai capire.
Ma a che pro prepararsi, esporsi, osare?
Ammesso che si possa, ahimè, asserire
che circa è ciò che impera, che sperare?

Mascolinità
Mica l'associo ai mosci o ai mollaccioni;
ma in cosa mai consista o cosa sia,
non so: conosco al massimo la mia.
Accanto ai casti o ai soliti mammoni
(in Italia si contano a milioni),
ma inclini solo, con monotonia,
alla sciattissima monto-mania,
ci sono intanto i classici stalloni:
li stimo anonimi, noiosi, incolti,
omini - sotto sotto - limitati.
Non mancano i maliosì (non son molti),
i tosti, i concilianti, i mal amati.
Ma io mi colloco coi cani sciolti,
in stili noti non incanalati.

Ludolinguistica
Una calia idiota, da gitanti,
una cosa da nulla, lo si sa:
così, data la sua inutilità,
di solito la giudicano in tanti;
Gadda, Collodi, di Catullo i canti
in ugual guisa inani son di già ...
Dal distico stilato tutto in A
o usando solo un duo di consonanti;
al lai da cui, con clausola insidiosa,
ogni singola O sia stata tolta;
al saggio unico con stili a iosa,
noto con gusto la sagacia colta:
dall'accusa di insulsità giocosa
la dico, ciò assodato, tosto assolta.

Disperazione
Prende persone sane in apparenza
(sposine in ansia od operai in pensione
o donne anziane in preda a depressione),
però persino pazze per assenza
- e per esse è penoso esserne senza -
di denaro, di sesso o di passione.
Se poi si espande a sordida ossessione,
penso sia orrendo, e non per esperienza,
sapersi a pezzi e non desiderare,
perdendo sonno, senno, ardore e ardire,
se non di riassopirsi e riposare;
e odiando e disprezzando si appassire;
e nei periodi neri sospirare
e dirsi "Passerà" per non perire.

Spettacolarità
Rara a teatro, la si cita spesso
per esaltar pellicole pallose;
però, per le riprese assai costose,
speciale è sol lo spreco, e tale eccesso
(al sottoscritto piace poco esso)
è correlato a crolli, case esplose,
corse spericolate e star esose.
Altra cosa Tati, Scorsese stesso
e, tra i titoli storici, Paisà:
poesia, trasporto ... e spese per tre lire.
Se ora, e lo si spaccia per realtà,
si lascia l'essere per l'apparire,
è per celar la propria esilità
e all'estro scarso. così sopperire.

Incomunicabilità
In un'abulica immobilità
(in nulla cambio io, tu in nulla muti)
noi ci baciamo, ma lontani, muti:
l'antica, mutua laconicità
mutila o blocca in noi l'intimità;
con calcolo, o in continuo combattuti,
tacciamo: intanto incombono i minuti ...
Amai molto la colta umanità,
l'intuito acuto, l'ottica con cui
l'oculato, mai cinico, Antonioni
cantò, in anni mitici ma bui,
con autunnali o abbacinanti toni,
la Monica o l'Alain accanto a lui,
la noia accumulata in tali unioni.
Giuseppe Varaldo