Nell’aria l’eco di musica estiva,
ritmata, allegra, a volte ossessiva
i colori del mare, del cielo, i tramonti
farfalle leggere svolazzano ancora
i fiori sfoggiano all’alba le ultime tinte
i bambini tornano ai banchi e agli amici,
amori sbocciati, amori sfioriti.
Le strade si animano, le macchine corrono
il sole stanco scende presto dai monti
mentre la luna crescente lucente paziente
ci guarda sorniona, tutto è sempre uguale
tutto finisce, tutto ritorna e lei, la luna
lo sa, lei vede tutto e continua a guardare,
il nostro inutile comico eterno arrancare.
Grazia