
Lettera a mia madre
Piccola donna diventata angelo
quanta vita abbiamo perso!
Tu morendo in un lontano giorno di maggio
io piccola più di te aspettandoti
ogni notte sperando.
Non c’eri quando diventai donna
né quando divenni madre
non hai mai cullato i tuoi nipoti
né li hai coccolati e viziati.
Quante festività e anniversari
con il tuo posto vuoto.
Quante volte ti ho pregato
e quante ti ho chiamato fra le lacrime.
Tu mi hai sentito e sempre
mi hai consolato.
Mamma cara, ora ho più anni
di quando tu volasti via
potresti quasi essermi figlia
e come madre e figlia ti penso
e ti amo ogni giorno di più.
Grazia
Lettera a mia madre
Letto volte.