/Poesie/ Poesie a tema
Cerca
Magicamente
storie e poesie





Le finestre sono gli occhi delle nostre case,
la vita scorre oltre i vetri, cambia il colore del cielo
entra il sole, l'aria, i rumori, vediamo chi passa e chi arriva, meditiamo aspettando la luna...
ho cercato poesie in cui le finestre fanno da cornice, eccole:





La finestra

La rosa rossa scivola lentamente,
per un istante interminabile è dell'aria,
poi si posa dondolando sul suo corpo,
tingendolo del suo colore vivo.
La mano che l'ha lasciata ora è appoggiata al vetro,
rigato dalla pioggia e dallo sguardo,
sotto la fronte appoggiata le lacrime, dell'amore che non può esistere.
L'amore dell'uomo si lascia vincere dalla stanchezza e scivola nel sonno,
l'amore della donna rimane vigile in attesa di un completamento,
avrebbe voluto il suo corpo avvolto tra le braccia,
e mani tenere sul volto al posto di questa pioggia,
e respirare al calore di un altro respiro,
invece del rimando freddo di una luce piovosa.
E le parole non esistono,
le parole muoiono in gola,
strozzate da troppi tentativi e
mani rapaci che scarnificano solo nel piacere.
L'amore delle donne è come il mare che lembisce la spiaggia,
spinto da un vento costante e
disposto ad apprezzare ogni insenatura.
L'amore dell'uomo è come guardare da un cannocchiale e
Spesso cambiare orizzonte.
Il tuo corpo trova un angolo tiepido ma distante,
la tua mente trova riposo nella rassegnazione,
la rosa rossa ritorna tra le tue dita.

De Bernardi Pompeo




Il mare

Affacciato alla finestra
del mio animo
guardo il mare:
una grande lacrima
posata sulla terra.

Marco Agazzi






Bice

Si chiamava Bice.
Tutta la vita
dietro una finestra.
La campagna si vestiva,
cambiava:
bianco neve, giallo maggio,
verde caldo, ocra castagna e Bice
sempre ferma a guardare il tempo
che sfumava tra i vetri.
Cosa poteva pensare del mondo,
quel che poteva immaginare di noi,
lei gracile, mite.
I sogni di Bice. Sì, certamente.
Osservava.
Rondini libere, api instancabili, gatti,
lucertole e bimbi paffuti
nati ogni anno, nuovi sotto i suoi occhi.
Quella era Bice,
piccolo punto nel mio passato.
Ecco oggi la finestra
con tende lacere, ma Bice
non se ne andrà mai
finchè qualcuno come me
vorrà pensarla.

Elisabetta Robert




Baruch Spinoza


Foschia d'oro, l'occidente illumina
la finestra. L'assiduo manoscritto
aspetta già carico di infinito.
Qualcuno costruisce Dio nella penombra.
Un uomo genera Dio. E' un ebreo
dai tristi occhi e dalla pelle citrina;
lo porta il tempo come porta il fiume
una foglia nell'acqua che declina.
Non importa. Il mago insiste e scolpisce
Dio con geometria delicata;
dalla sua malattia dal suo nulla,
continua ad erigere Dio con la parola.
Il più prodigo amore gli fu concesso,
l'amore che non aspetta di essere amato.

Jorge Luis Borges





Cantrò tutta la notte

Cantrò tutta la notte
Farò notte tonda.
La ragazza mi aspetta
morta di sonno alla finestra.
Amore richiudi i vetri,
t'ho amata tanti giorni, mesi e anni
non posso perderti per un'ora di sonno.

Leonardo Sinisgalli




La tua voce

La tua voce, la tua voce, la tua voce.
E' la primavera la tua voce,
è il vento la tua voce,
è il sole la tua voce,
è una sorgente la tua voce,
è il mare la tua voce.

Entra dalla finestra
spalancata, la tua voce,
profuma di pane caldo
e vive la città nella tua voce.
Se fossi un poeta, vorrei,
con la tua voce, leggere
ogni sillaba, ogni verso,
così che tutto fosse luce.

E, quando mi addormenterò,
amor mio,
domani o fra mill'anni,
vorrei quella tua voce
a sussurrarmi:- T'amo-

Leonardo Gennai




Addio

L'uomo dice alla donna: ti amo,
come se stringessi tra le palme il mio cuore,
simile a scheggia di vetro che m'insanguina le dita,
quando lo spezzo follemente.
La donna dice all'uomo:
ho guardato nei tuoi occhi,
nel mio cuore,
con amore curvandomi sulle tue labbra.
L'uomo ha taciuto.
Un libro caduto sul pavimento.
Una finestra si chiusa.
Come un mormorio nelle tenebre.

Nazim Ikmet




IL CANTO DEL GRILLO

Scandisce il mio tempo
il tichettio lento
- come d'un grillo
sul comò.

La notte dalla finestra
è radiosa
come non mai
nei fili d'erba fresca
cresciuta fra le tue braccia.

Raccoglie come una chioccia
sotto le ali
i suoi pulcini persi.

Il giorno è un lumicino
ancor troppo lontano,
è un sogno
che impallidisce i volti,
che ferisce gli occhi.

Tienli chiusi,
ascolta il fruscio
della mia mano
come il canto del grillo
sul comò.

Vailati Alessio


 

Letto volte.

Altre poesie

Error session id da37d60f4a1956be70f669d504917d6f PHPSESSID=da37d60f4a1956be70f669d504917d6f; path=/

I più letti del mese

Poesie a tema - Il cibo in poesia e prosa Il tema appare meno romantico del solito, ma senza dubbio...

Quando le tue mani...

Poesie a tema - Mani sulla fronte per trattenere ricordi Mani sulla bocca per reprimere emozioni Mani sulla...

non solo poesie...

Poesie - Dal cielo tutti gli Angeli videro i campi brulli senza fronde né fiori e lessero nel...

^ Top