Dignità - pensieri e poesie
È in corso una iniziativa per l’abolizione, nelle aule scolastiche, della pedana su cui si eleva la cattedra. Il perché lo avrete già capito: l’insegnante deve mettersi, anche materialmente, a livello degli alunni per non lederne la dignità e dimostrare con l’ esempio che siamo tutti uguali. Giusto. «La via dell’ uguaglianza» dice Rivarol «si percorre solo in discesa: all’ altezza dei somari è facilissimo instaurarla».
Indro Montanelli
Cosa significa essere un uomo? Significa avere coraggio, avere dignità. Significa credere nell’umanità. Significa amare senza permettere a un amore di diventare un’àncora. Significa lottare. E vincere. Guarda, più o meno quel che dice Kypling in quella poesia intitolata Se.
Oriana Fallaci

Dignità Perduta
Nei lontani giardini di periferia un forte grido
nero si espande nella notte, troppo limitrofo
per essere udito si calma nel vuoto, come
tante gocce si spengono e si confondono
in una infinita distesa d’acqua.
La mia forza d’animo sembra essersi
spenta, sprofondata come corpo pesante
negli abissi oscuri; in quelle tetre ore
notturne, la mia dignità è stata calpestata,
il mio corpo usurato lascivamente da foschi
corpi umani, hanno riempito il mio sguardo
di sola paura e fatto seccare il mio cuore.
Mi sento perduta, il dolore come un immensa
nube tossica mi avvolge e mi soffoca,
incapace di muovermi decido di rimanermene distesa,
come le foglie autunnali cadono dai propri
alberi e si adagiano sul suolo
contiguo ad essi.
Nascosta in un desolato vicolo, spoglia di tutto, mi
accosto al muro, ormai inondato di sole mie lacrime,
mi soffermo e rifletto, ancora una volta il ricordo
di quelle freddi e avulse mani percorrono il mio
corpo e l’icubo sembra così ricominciare.
Scossa e smarrita in un pianto convulso, udisco
ancora una volta i laceranti colpi, che come tamburi,
battono sulla mia pelle ed il rumore dei vestiti strappati
di dosso mi fanno sprofondare in un
mare di vergogna;
Dinanzi a questa gigante e umida barriera di pietra mi curvo
su me stessa, ne più mai! seguiterò a condurre una vita normale,
perché finchè perdi la dignità di essere una donna,
una creatura celeste e unica nella sua forma è difficile
che si possa senza ali, riprendere
il volo verso la volta celeste.
Edoardo Cossu

Ritrovare dignità
Ho incrociato i miei pensieri
sopra una sedia in attesa.
Ho riflettuto sulla mia dignità.
Le mie necessità
prendono il posto
della libertà.
È tutto etichettato.
Mediato.
Anche la nostra vita.
Non v'è pensiero puro
Curiamo il nostro nido
e lo esponiamo alla vendita.
Ci affanniamo a colmare casseti
di cose, di tante cose inutili
e poi per un breve attimo
chiudendo gli occhi
ci accorgiamo d'essere passati
privati di libertà
di dignità.
L'aria si fa buia
e i cieli hanno perso quota.
Lambisce dentro la mia coscienza
il dissidio per la vita
e la speranza
per uno spirito salvo
senza codice d'acquisto.
Lucia Trimarchi
Affermare che l’uomo non deve essere soggetto a qualche cosa di superiore a lui non significa negare la dignità degli ideali. Ci costringe però ad un’analisi critica di che cosa è un ideale. Oggigiorno si dà di solito per scontato che un ideale è un qualsiasi fine il cui perseguimento non implichi un guadagno materiale, una qualsiasi cosa per la quale una persona sia pronta a sacrificare dei fini egoistici. Questo è un concetto puramente psicologico, e anzi relativistico, dell’ideale. Da questo punto soggettivistico un fascista, che è mosso da un desiderio di subordinarsi a un potere, e nello stesso tempo di sopraffare gli altri, ha un ideale proprio come lo ha l’uomo che si batte per l’eguaglianza e per le libertà umane. Su questa base il problema degli ideali non può in alcun modo essere risolto.
Erich Fromm