Il Natale è tante cose.
E’ una sorta di favola per chi crede al "babbo natale".
Un pensiero distensivo perché induce gli uomini a adeguarsi
nell'infantilismo poetico del tutto buono, bello, meraviglioso.
Una droga ad occhi aperti, afferma qualcuno che del Natale
conosce il nome e lo spettacolo,
ma non la realtà e il significato soprannaturale.
Eppure il Natale ferma il mondo.
Non solo: ferma le coscienze.
Molti vivono il Natale come messaggio evangelico.
Perché, nonostante tutto, c'è ancora chi ci crede.
Non si tratta di gente mancata o di persone non evolute.
Il Natale ha molti volti dunque.
Letto volte.