Il tema poetico di questa domenica sono gli






Gli insetti sono fastidiosi, specialmente in questa stagione in cui si sta più a contatto con la natura e le finestre sono aperte, eppure anche loro hanno ragione di esistere e hanno il loro ruolo nell'ecosistema inoltre i ragni e le cocconelle portano fortuna!
Ho scelto per questa domenica poesie a loro dedicate...
Tiene il ragno...
di Emily Dickinson
Tiene il ragno un gomitolo -
d'argento...
Tìene ìl ragno un gomìtolo d'argento
Con due manì ìnvìsìbìlì
E ìn una danza dolce e solìtarìa ..
Sdipana il filo di perla.
Dì nulla ìn nulla avanza
Col suo lavoro immaterìale.
Rìcopre ì nostrì arazzì con ì suoì
Nella metà deltempo.
Glì basta un'ora ad ìnnalzare estreme
Teorie di luce
Pende poì dalla cìma dì una scopa,
Dìmenticando ognì sua sottìglìezza.
Caro piccolo insetto
di Eugenio Montale
Caro piccolo insetto
che chiamavano mosca non so perché,
stasera quasi al buio
mentre leggevo il Deuteroisaia
sei ricomparsa accanto a me,
ma non avevi occhiali,
non potevi vedermi
né potevo io senza quel luccichìo
riconoscere te nella foschia.
Caro piccolo insetto
Farfalle
di Lina Carpanini
Corolle senza stelo
sorelle d'ogni fiore:
vi ha gettato il Signore
dai giardini del cielo,
a ricamare voli
sul gelsomino mondo,
a fare il girotondo
che il pratello consoli.
A voi basta sull'ala
un po' di porporina,
per far della mattina
una festa di gala:
e a sera, sul cotogno,
posare a ghirlandelle,
per guardar le stelle
tra un sogno e l'altro sogno.
Farfalla
di L. Tumiati
Cara farfalla, ho visto
i tuoi colori in un prato.
Eri bella, volavi leggera leggera.
I fiori si voltavano a guardarti.
Poi è venuto un mio amico e,
zac, ti ha presa.
Tu non eri più libera,
e sei diventata pesante
e senza colori. Ferma.
Lucciole
di Pietro Mastri
O tacite stelle che a frotte
vagate quaggia senza fine,
o stelle piccine e vicine,
non sente la messe che dorme
il palpito fitto, uniforme
che sfiora le spighe recline?
Al trillo del tremulo grillo
che a notte ogni zolla produce,
diffonde il suo ritmo tranquillo
quel palpito d'ali e di luce.
La serenata del grillo
di A. P. Bonazzoli
Tutto vestito in nero,
si come un damerino,
esce dal suo maniero
il grillo canterino
il sole è ormai lontano,
il monte è viola e rosa,
non s'ode più un campano
nell' aria silenziosa.
Di sotto la zimarra
leva il suo bel violino
e suona e canta e gode
il grillo canterino.
Bello è cantar di sera
sotto la prima stella
in piena primavera.
Canta! La vita è bella.
Insetti
di F. Mistral
...del buon Dio le mille bestioline
ivi si son raccolte: gallinette
di San Giovanni, erranti farfalline,
mantidi inginocchiate su l'erbette
quasi a pregare, magre e silenziose,
e pecchie intorno al tetto laboriose.
E vi sono pur anche le innocenti
cicale che per quanto è lungo il giorno
stridono sotto l'ali tralucenti.
La crisalide
di Guido Gozzano
Una crisalide svelta e sottile
quasi monile
pende sospesa dalla cimosa
della mia casa.
Salgo talora sull'abbaino,
per contemplarla,
e guardo e interrogo quell'esserino
che non mi parla.
O prigioniero delle tue bende,
pendulo e solo,
senti? il tuo cuore sente che attende
l'ora del volo?
Tra poco l'ospite della mia casa
sarà lontana:
penderà vota dalla cimosa
la spoglia vana.
Andrai, perfetta, dove ti porta
l'alba fiorita;
e sarà come tu fossi morta
per l'altra vita.
Insetti
Letto volte.