
Se odi una persona odi qualcosa in lei che è parte di te. Ciò che non è parte di noi stessi non ci disturba, ho notato che l'odio nasce, vive e si consuma quasi esclusivamente nel passato. Si prova odio ricordando quello che ci è stato fatto. Solamente pensando a cosa ci è accaduto; l'odio quindi è un sentimento, sicuramente non positivo, che non vive nel presente ma si riperquote su di esso grazie al "ricordo", per chi vive di ricordi è più facile odiare. Non si è mai visto l’odio nuocere all'oggetto detestato, piuttosto si è visto l’odio consumare chi lo prova. Non è un sentimento che mi appartiene, non so odiare e ricambio questo sentimento con la compassione o l'indifferenza secondo la natura della persona che mi detesta.
Il male che facciamo non ci attira tante persecuzioni e tanto odio quanto le nostre buone qualità.
François de La Rochefoucauld
Letto volte.