Poesie sul

Il pudore non è che un artificio che conferisce maggior valore all'abbandono.
Henri de Régnier

Il vero pudore è nascondere ciò che non è bello far vedere.
Georges Courteline

Il pudore e l'amore
di Jean-Paul Malfatti
Il sole mi abbiglia;
la luna mi spoglia.
Di giorno, il pudore;
di notte, l'amore.

Pudore
di Antonia Pozzi
Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.

L'estate se ne andò senza rumore
di Sandro Penna
L'estate se ne andò senza rumore.
Nubi leggere ad una ad una il cuore
gremirono di segni senza nome.
La luna trascorreva ansiosa e onesta.
Lunga distesa sovra un muro nella
canicola dormiva un'altra età.
Nella mano stringeva il suo più caro
oggetto. Non per pudore ché non ha pudore
il sonno, e il sogno è solo anche in città.

Il pudore non è che un artificio che conferisce maggior valore all'abbandono.
Henri de Régnier

Il vero pudore è nascondere ciò che non è bello far vedere.
Georges Courteline

Il pudore e l'amore
di Jean-Paul Malfatti
Il sole mi abbiglia;
la luna mi spoglia.
Di giorno, il pudore;
di notte, l'amore.

Pudore
di Antonia Pozzi
Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.

L'estate se ne andò senza rumore
di Sandro Penna
L'estate se ne andò senza rumore.
Nubi leggere ad una ad una il cuore
gremirono di segni senza nome.
La luna trascorreva ansiosa e onesta.
Lunga distesa sovra un muro nella
canicola dormiva un'altra età.
Nella mano stringeva il suo più caro
oggetto. Non per pudore ché non ha pudore
il sonno, e il sogno è solo anche in città.

SENZA PIU' PESO
di Giuseppe Ungaretti
Per un Iddio che rida come un bimbo,
Tanti gridi di passeri,
Tante danze nei rami,
Un'anima si fa senza più peso,
I prati hanno una tale tenerezza,
Tale pudore negli occhi rivive,
Le mani come foglie
S'incantano nell'aria...
Chi teme più, chi giudica?

Canto
di E. A. Poe
Ti vidi nel tuo giorno nuziale
e t' invase una vampata di rossore,
quantunque felicita' ti brillasse d' intorno
e il mondo fosse tutto amore innanzi a te.
E il baleno che s' accese nei tuoi occhi
(quale ch' esso fosse per me),
fu quando alla Belta' di piu' conforme
potesse svelarsi alla mia vista dolente.
Fu quel rossore, credo, pudore di fanciulla -
e ben si comprende che cosi' fosse.
Ma un piu' fiero incendio quel baleno
sollevo' - ahime'! - nel petto di colui
che ti vide nel tuo giorno nuziale,
allorche' ti sorprese quell' acceso rossore,
quantunque felicita' ti brillasse d' intorno
e il mondo fosse tutto amore innanzi a te.

Rimorso
di Diego
Scivola sul sangue
Dell'ultimo pudore
Farfalla dalle ali spezzate
Prigioniera di falso amore
Tigre senza artigli
In una giungla di piombo
...e fumo
Graffi disarmati
Su specchi opachi
...e rossi

Letto volte.