
Oggi ricorre l'anniversario della nascita di Cesare Pavese,9 settembre 1908.

Passerò per Piazza di Spagna
Sarà un cielo chiaro.
S'apriranno le strade
sul colle di pini e di pietra.
Il tumulto delle strade
non muterà quell'aria ferma.
I fiori, spruzzati
di colori alle fontane,
occhieggeranno come donne
divertite. Le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.
S'aprirà quella strada,
le pietre canteranno,
il cuore batterà sussultando
come l'acqua nelle fontane -
sarà questa la voce
che salirà le tue scale.
Le finestre sapranno
l'odore della pietra e dell'aria
mattutina. S'aprirà una porta.
Il tumulto delle strade
sarà il tumulto del cuore
nella luce smarrita.
Sarai tu - ferma e chiara.
-- Cesare Pavese
disse o scrisse...

Passare del tempo in silenzio,
ringiovanisce individui e popoli.
L'unica gioia al mondo è cominciare.
È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.
Quando manca questo senso - prigione, malattia, abitudine, stupidità,
- si vorrebbe morire.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.

Segno certo d’amore è desiderare di conoscere,
di rivivere, l’infanzia dell’altro.
la vecchiaia è l’età più fastidiosa perché non si sa più che fare di sé,
come alla sera quando l’opera quotidiana è finita.

Alla lunga un dolore si svincola dall'ansia,
dal ricordo, dal sospetto che lo provocò,
e vige da solo nell'anima.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie:
parlare da solo e parlare a una folla.
Cesare Pavese
Letto volte.