A sedici anni dalla morte restano le sue note

Ogni volta che un suo brano passa per radio o in un filmato televisivo riesce a calamitare l'attenzione, come una star musicale di oggi. Eppure, proprio oggi, ricorre il sedicesimo anniversario della morte di Lucio Battisti (nella foto in alto), originario di Poggio Bustone, scomparso appunto il 9 settembre del 1998. Sedici anni in cui, accanto al ricordo del cantautore, non sono mancate alcune polemiche. L'ultima, dello scorso anno, dopo la traslazione del corpo dal cimitero di Molteno, in provincia di Lecco, dove riposava da quindici anni, per la cremazione. Ma di Battisti rimane, indelebile, la sua grande produzione musicale, in gran parte insieme a Mogol, per successi «cult» della musica leggera italiana.
Numerose le iniziative che, più o meno indirettamente, si ispirano a Battisti. A Poggio Bustone, sono presenti «I Giardini di marzo», ovvero un'area che prende il nome di uno dei suoi successi più celebri. Proprio nel Paese reatino, Battisti era nato nel 1943, per poi andare via negli anni '60. Iniziative per questa sera sono programmate in diverse città italiane.
Letto volte.