José Craveirinha, poeta mozambicano, era nato il 28 maggio del 1922
Con questa bellissima poesia del poeta mozambicano José Craveirinha,
vorrei rendere omaggio a tutte le persone, donne e uomini,
africani e non solo, che continuano a girare le terre,
l’Europa compresa rendendo omaggio all’Africa
raccontando delle esperienze vissute in Africa.
La loro voce è il TAMBURO che piu’ di ogni altro rimane il piu’ antico
e il piu’ autentico strumento di comunicazione
e di narrazione della cultura africana.
Possa la testimonianza di questi concittadini (ormai tantissimi)
aprire le menti e gli sguardi di molte altre persone
verso questa Terra che è l’Africa.
Voglio essere tamburo
Il tamburo è vecchio di gridare
Oh, vecchio dio degli uomini
lasciami essere tamburo
Corpo e anima solo tamburo
Solo tamburo che grida nella calda notte dei tropici.
Non fiore nato nel bosco della disperazione
non fiume che scorre verso il mare della disperazione
non lancia temperata al vivo fuoco della disperazione
E nemmeno poesia forgiata nel dolore rosso della disperazione.
Niente.
Solo tamburo vecchio da gridare alla luna piena della mia terra
Solo tamburo di pelle conciata al sole della mia terra
Solo tamburo scavato nei duri tronchi della mia terra.
Io
Solo tamburo che spezza l’amaro silenzio della Mafalala
Solo tamburo vecchio da sedere alla festa della mia terra
Solo tamburo perduto nelle tenebre della notte perduta.
Oh! vecchio dio degli uomini
io voglio essere tamburo
e non fiume
e non fiore
e non lancia per ora
e nemmeno poesia
Solo tamburo che echeggia come la canzone della forza e della vita
Solo tamburo giorno e notte
notte e giorno solo tamburo
fino alla consumazione della grande festa dei negri!
lasciami essere essere tamburo
solo tamburo.
José Craveirinha che è morto nel 2003 è stato uno dei piu’ grandi poeti africani
di lingua portoghese.
Una delle voci semplicemente piu’ ascoltate del Mozambico
anche e soprattutto durante la lunga guerra civile
di questo simpatico paese africano e dopo l’assassinio del presidente
e leader movimento socialista mozambicano Samora Machel
avvenuto il 19 ottobre 1986.
Josè è figlio di un portoghese e di una mozambicana.
Ha pubblicato diversi scritti, tra cui Cantico a un Dio di catrame nel 1966.
Anno in cui il poeta subi’ un interdetto politico.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche come
“O Brado africano e noticias oppure Vos de ciacao Africana fin dalla giovane età.
José ha conosciuto l’esperienza del carcere della polizia portoghese
dal 1965 al 1969 per le sue prese di posizione.
E’ stato insignito del premio letterario Camoes nel 1990.
Per noi rimane uno degli esempi di letterato africano impegnato
con e per la popolazione africana.
José Craveirinha
Letto volte.