Dopo le poesie dedicate al sole,
ecco quelle dedicate alla regina della notte,
la misteriosa e magica
La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni.
La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.
Romano Battaglia
La luna che nel cielo era assopita
entra nella mia stanza così viva
che il mio sesso sussulta e si nasconde.
Ride il fanciullo e candido si mostra
dicendomi «vergogna di una luna!.
Sandro Penna
CANTO ALLA LUNA
di Alda Merini
La luna geme sui fondali del mare,
o Dio morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buio
a ghermirti nell'anima ferita.
La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati
dai mantici
dalle parodie del destino.
Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento
quanto basti per darti
un unico bacio d'amore.
Alda Merini
C'ERA UNA VOLTA
di Giuseppe Ungaretti
Bosco Cappuccio
ha un declivio
di velluto verde
come una dolce
poltrona
Appisolarmi là
solo
in un caffè remoto
con una luce fievole
come questa
di questa luna
Un'alba
di Alfonso Gatto
Com'è spoglia la luna, è quasi l'alba.
Si staccano i convogli, nella piazza
bruna di terra il verde dei giardini
trema d'autunno nei cancelli.
È l'ora fioca in cui s'incide al freddo
la tua città deserta, appena un trotto
remoto di cavallo, l'attacchino
sposta dolce la scala lungo i muri
in un fruscìo di carta. La tua stanza
leggera come il sonno sarà nuova
e in un parato da campagna al sole
roseo d'autunno s'aprirà. La fredda
banchina dei mercati odora d'erba.
La porta verde della chiesa è il mare

La luna desolata
di Alfonso Gatto
Sulle mie notti appare
luna bianca velata
dal cielo sopra il mare,
la luna desolata.
Come per eco incombe
nell'esule statura
il vento delle tombe.
Risorta alle sue mura
la luna volge all'oro
del pallido scirocco.
Si perde nell'affioro
degli alberi il rintocco
di un'aria sempre vana
e alla campagna intorno
trema dalla lontana
riva dei sogni il giorno.

Alla Luna
di Percy Bysshe Shelley
Sei pallida perché
sei stanca di scalare il cielo
e fissare la terra
tu che ti aggiri senza compagnia
tra le stelle che hanno una differente
nascita, tu che cambi
sempre come un occhio senza gioia
che non trova un oggetto degno della
sua costanza?

La stella della sera
di Edgar Allen Poe
L' estate era al suo meriggio,
e la notte al suo colmo;
e ogni stella, nella sua propria orbita,
brillava pallida, pur nella luce
della luna, che piu' lucente e piu' fredda,
dominava tra gli schiavi pianeti,
nei cieli signora assoluta -
e, col suo raggio, sulle onde.
Per un poco io fissai
il suo freddo sorriso;
oh, troppo freddo - troppo freddo per me!
Passo', come un sudario,
una nuvola lanugiosa,
e io allora mi volsi a te
orgogliosa stella della sera,
alla tua remota fiamma,
piu' caro avendo il tuo raggio;
giacche' piu' mi allieta
l' orgogliosa parte
che in cielo svolgi a notte,
e di piu' io ammiro
il tuo fuoco distante
che non quella fredda, consueta luce.

È l'ora
di George Gordon Byron
È l'ora in cui s'ode tra i rami
La nota acuta dell'usignolo;
È l'ora in cui i voti degli amanti
Sembrano dolci in ogni parola sussurrata
E i venti miti e le acque vicine
Sono musica all'orecchio solitario.
Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore
E in cielo sono spuntate le stelle
E c'è sull'onda un azzurro più profondo
E nei Cieli quella tenebra chiara,
Dolcemente oscura e oscuramente pura,
Che segue al declino del giorno mentre
Sotto la luna il crepuscolo si perde.

L'augurio affettuoso di una felice domenica
Grazia
