Parole...
La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.
Arthur Schopenhauer

Ci sono parole che restano stampate come un tatuaggio nell'anima e che, anche se lo vogliamo, non ci lasciano mai e segnano inesorabilmente il resto della nostra vita. A volte è difficile frenarsi, allora è meglio andarsene o cambiare stanza. Mettere un freno alla nostra rabbia, non è un segno di sconfitta o di resa, è anzi un segno di forza, per non lasciarsi mai sfuggire parole che non pensiamo veramente, e che possono fare tanto male.

Le parole hanno un peso. Pronunciale con cautela. Non buttarle lì, tanto per riempirti la bocca. Soprattutto quando ti rivolgi a qualcuno che ami, misurale. Una parola cattiva, urlata magari soltanto per rabbia o per stanchezza, può lasciare dei segni che nemmeno ti immagini. Ferite profonde che perdono sangue anche a distanza di anni. E lo so che la ragione non sempre può vincere contro l’istinto. Ma alle parole, quando proprio sei fuori di te o non sai cosa dire, prediligi il silenzio.
(Serena Santorelli)

L'accusato non ha se non parole.
E talvolta non ha, anzi non vuole
sotto il sole le sole parole.
Sandro Penna

Io non ho bisogno di denaro
Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini
La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.
Arthur Schopenhauer

Ci sono parole che restano stampate come un tatuaggio nell'anima e che, anche se lo vogliamo, non ci lasciano mai e segnano inesorabilmente il resto della nostra vita. A volte è difficile frenarsi, allora è meglio andarsene o cambiare stanza. Mettere un freno alla nostra rabbia, non è un segno di sconfitta o di resa, è anzi un segno di forza, per non lasciarsi mai sfuggire parole che non pensiamo veramente, e che possono fare tanto male.

Le parole hanno un peso. Pronunciale con cautela. Non buttarle lì, tanto per riempirti la bocca. Soprattutto quando ti rivolgi a qualcuno che ami, misurale. Una parola cattiva, urlata magari soltanto per rabbia o per stanchezza, può lasciare dei segni che nemmeno ti immagini. Ferite profonde che perdono sangue anche a distanza di anni. E lo so che la ragione non sempre può vincere contro l’istinto. Ma alle parole, quando proprio sei fuori di te o non sai cosa dire, prediligi il silenzio.
(Serena Santorelli)

L'accusato non ha se non parole.
E talvolta non ha, anzi non vuole
sotto il sole le sole parole.
Sandro Penna

Io non ho bisogno di denaro
Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini

La gita
Un vento che m’impasta
col soffione, che mi
fonde le suole mentre
faccio la mia
cernita: quale sasso
ti ricorda, il suono
di quale sirena.
Adesso è il tempo della
miniera, della terra
che mi sfiora il capo,
del parlare indurito,
della lampada spenta.
Scale dentro la roccia
grattano il fondo, dove
si sudano sassi e il cuore
gorgoglia.
Ci si scende in miniera,
seguendo briciole di
pirite, ci si scende
con gli occhi, coi ginocchi,
ci si scende a cercare
la traccia, la goccia
che ha segnato la pietra
col cadere, che fa la
memoria traboccare...
Elisa Biagini

PAROLE E LACRIME MIE
La scarsità di parole e lacrime
ha improntato spesso la mia vita:
non riconosco con molta nitidezza
se sia stata più virtù o debolezza.
La difficoltà di parola non so se abbia
reso meno utile la mia vita agli altri;
l'esiguità del pianto non so se abbia
colto più normale la mia vita intorno.
Chi voleva più parole da me mi perdoni;
chi voleva più lacrime da me mi comprenda.
Le une e le altre poco da me versate
non sono mai state segno d'arroganza.
Erano solo, scarse, per timidezza,
riservato e schivo per coerenza.
Mai però, io spero, per intollerante presunzione,
ma per mia tendenza sospinta verso la perfezione.
Quale mai perfezione del resto riscontra
qualcuno nelle abbondanti parole usuali?
Francesco Gheza

IL TACERE
Il tacere non è silenzio,
non è assenso, non è pace.
Il tacere non è nascondersi
Non è sconfitta;
Esso è un urlo tacito,
un nodo alla gola,
della vita, un angolo.
Il tacere è tanto da dire
ma senza favella
per tanti dissensi.
È un torchio che stampa
parole compresse non lette mai.
Il tacere non è silenzio ...,
ma è certo un parlare
per chi non vuole capire
Agnese Moccaldi

Due parole
Questa notte all'orecchio m'hai detto due parole.
Due parole stanche
d'esser dette. Parole
cosi' vecchie da esser nuove.
Parole cosi' dolci che la luna che andava
trapelando dai rami
mi si fermo' alla bocca. Cosi' dolci parole
che una formica passa sul mio collo e non oso
muovermi per cacciarla.
Cosi' dolci parole
che, senza voler, dico: "Com'e' bella la vita!"
Cosi' dolci e miti
che il mio corpo e' asperso di oli profumati.
Cosi' dolci e belle
che, nervose, le dita
si levano al cielo sforbiciando.
Oh, le dita vorrebbero
recidere stelle.
ALFONSINA STORNI
Letto volte.