La freddezza? E’ una malattia.
L’ alessitimia (letteralmente: non avere parole per le emozioni) è una condizione psicologica che blocca l'empatia. «Si basa sull'incapacità di riconoscere i propri sentimenti e di comunicarli, quindi di leggerli negli altri» spiega Enzo Sechi neufopsichiatra infantile e dell'adolescenza all'Università degli studi dell'Aquila. Il termine viene da una casistica di pazienti psicosomatici.
L’ alessitimia (letteralmente: non avere parole per le emozioni) è una condizione psicologica che blocca l'empatia. «Si basa sull'incapacità di riconoscere i propri sentimenti e di comunicarli, quindi di leggerli negli altri» spiega Enzo Sechi neufopsichiatra infantile e dell'adolescenza all'Università degli studi dell'Aquila. Il termine viene da una casistica di pazienti psicosomatici.

Troppo freddi.
«I pazienti psicosomatici ed alessitimici hanno ai solito poca immaginazione per descrivere gli stati emotivi e si concentrano troppo sul corpo senza accorgersi delle emozioni» spiega Sechi. Mancano le prove di un suo aumento fra i giovani, anche se fatti di cronaca potrebbero farlo pensare. Come aggiunge Sechi, «Un criminale alessitimico racconta la violenza come una sequenza tecnica di azioni: "ho preso il coltello, l'ho conficcato, è uscito il sangue, la persona è caduta" senza aggiungere parole e segnali emotivi di colpa, di disgusto o di orrore».
Fonte: Focus
«I pazienti psicosomatici ed alessitimici hanno ai solito poca immaginazione per descrivere gli stati emotivi e si concentrano troppo sul corpo senza accorgersi delle emozioni» spiega Sechi. Mancano le prove di un suo aumento fra i giovani, anche se fatti di cronaca potrebbero farlo pensare. Come aggiunge Sechi, «Un criminale alessitimico racconta la violenza come una sequenza tecnica di azioni: "ho preso il coltello, l'ho conficcato, è uscito il sangue, la persona è caduta" senza aggiungere parole e segnali emotivi di colpa, di disgusto o di orrore».
Fonte: Focus
Letto volte.